Policotone, il tessuto che fa bene all’ambiente

La questione del riciclo e della raccolta differenziata è oramai al centro delle discussioni di tutti, quando si parla di salvaguardia dell’ambiente.

Ci sono molte teorie che si contrappongono, riguardo i processi necessari per il riutilizzo delle materie di scarto: quanta energia, ad esempio, ci vuole per riciclare la plastica? Ed è davvero possibile farlo al 100%?

In certi casi sicuramente sì ed il policotone ne è un testimone.

Si tratta di un tessuto misto, composto per metà da fibra sintetica (poliestere) e per l’altra metà di cotone.

Un po’ di info

Il policotone si presenta con un’anima di poliestere, a filamento continuo, ricavato dal riciclo di bottiglie di plastica, e da un rivestimento in cotone naturale, che fornisce un aspetto migliore ed anche una più sicura interazione con la pelle, soprattutto per gli allergici o per chi ha bisogno di materiale traspirante.

Anche la Nike, infatti, sta utilizzando questo tipo di risorsa per i propri capi, notoriamente sportivi.

Ma non solo; anche divise da lavoro, accessori da giardino (come amache), lenzuola e tantissimi altri oggetti stanno nascendo in questa tipologia di tessuto, con un notevole risparmio degli acquirenti, dei produttori in materie prime e anche dei processi produttivi, poichè non c’è chimica e anche la tintura del materiale viene fatta durante la filatura, facendo, di fatto, risparmiare acqua ed energia.

Il risultato è un tessuto più resistente del cotone ma più naturale del poliestere, più gradevole, sicuro e comodo, quindi, anche da indossare.

Una realtà, insomma, che mette d’accordo proprio tutti: produttori, acquirenti, portafoglio ed ambiente!

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